è verde e caffè sono due delle bevande con caffeina più consumate al mondo. Entrambe sono note per aumentare la vigilanza e vengono spesso associate a benefici per il sistema cardiovascolare. Ma quando si parla di come forniscono energia e di come possono influenzare il cuore, gli esperti spiegano che la scelta migliore dipende dagli obiettivi personali, dalla tolleranza alla caffeina e da come il corpo reagisce agli stimolanti.
Il caffè dà energia immediata, il tè verde favorisce una lucidità più costante
Il caffè è famoso per il suo effetto rapido e intenso. Secondo Natasha Bhuyan, medico di famiglia e direttrice medica nazionale di One Medical, la differenza principale sta nella quantità di caffeina.
La maggiore concentrazione di caffeina nel caffè offre un aumento di energia più rapido e più forte», spiega Bhuyan.
Una tazza da circa 240 ml di caffè contiene in media 80–100 milligrammi di caffeina, mentre la stessa quantità di tè verde ne apporta circa 25–50 milligrammi. Questa differenza spiega perché il caffè venga percepito come più “potente”, soprattutto al mattino.
Il tè verde, invece, è spesso associato a uno stato di attenzione più calmo e prolungato. Alison Swiggard, MS, RDN, LD, dietista registrata presso CV Wellbeing, attribuisce questo effetto a un composto specifico del tè.
«Il tè verde contiene L-teanina, un amminoacido che favorisce una vigilanza rilassata e può ridurre la sensazione di nervosismo», afferma Swiggard.
La combinazione di meno caffeina e L-teanina spiega perché molte persone si sentano concentrate ma non agitate dopo aver bevuto tè verde.
Cosa dicono gli esperti sulla salute del cuore
Entrambe le bevande sono state studiate per i loro effetti cardiovascolari. Secondo Michelle Routhenstein, MS, RD, CDCES, CDN, dietista specializzata in cardiologia preventiva presso Entirely Nourished, sia il tè verde sia il caffè offrono benefici, seppur attraverso meccanismi diversi.
«Il tè verde può offrire un leggero vantaggio per l’ossidazione del colesterolo LDL e la funzione dei vasi sanguigni, mentre il caffè è costantemente associato a una riduzione della mortalità totale e cardiovascolare», spiega Routhenstein.
I benefici del tè verde sono spesso legati alle catechine, potenti antiossidanti naturali, mentre quelli del caffè ai polifenoli chiamati acidi clorogenici. Studi osservazionali su larga scala hanno collegato entrambe le bevande a un minor rischio di malattie cardiache e ictus.
Esiste però una differenza importante:
«Gli aumenti temporanei della pressione arteriosa tendono a essere più evidenti con il caffè», sottolinea Routhenstein.
Per chi soffre di ipertensione, aritmie o è sensibile alla caffeina, il tè verde o il caffè decaffeinato possono risultare opzioni più adatte.
La risposta individuale conta più della bevanda
Gli esperti concordano sul fatto che le reazioni personali spesso contano più delle caratteristiche nutrizionali. Swiggard evidenzia che l’effetto energizzante varia molto da persona a persona.
«La tolleranza individuale, la qualità del sonno, l’assunzione di cibo e i livelli di ansia contano più della bevanda in sé», afferma.
Routhenstein aggiunge che anche il metabolismo della caffeina gioca un ruolo.
«I metabolizzatori rapidi possono percepire un effetto più breve e lieve dal caffè, mentre quelli lenti possono sentirsi agitati o notare effetti più duraturi», spiega.
Preparazione e digestione fanno la differenza
Anche il modo in cui si consuma la bevanda influisce sulla salute. Zucchero, sciroppi e panna aggiunti al caffè possono ridurne i benefici cardiovascolari, mentre il tè verde viene spesso bevuto senza aggiunte.
«Se il caffè è ricco di zucchero e panna e il tè verde viene bevuto al naturale, il tè verde può risultare complessivamente più salutare», osserva Routhenstein.
Conta anche la tolleranza digestiva. Swiggard segnala che il caffè può causare disturbi in alcune persone.
«Per chi soffre di colon irritabile o ha una digestione sensibile, il caffè può peggiorare i sintomi», dice.
La caffeina può inoltre avere un lieve effetto diuretico e irritare la vescica.
«Poiché il tè verde contiene meno caffeina, è spesso più delicato per la vescica», aggiunge Swiggard, soprattutto per chi ha sensibilità urinarie.
In sintesi
Non esiste una scelta universalmente migliore. Il caffè è ideale per chi cerca una spinta energetica rapida e tollera bene la caffeina. Il tè verde può essere preferibile per chi desidera un’attenzione più stabile, meno nervosismo e un impatto più delicato su pressione e digestione. Gli esperti concordano: ascoltare il proprio corpo e fare attenzione a come si prepara la bevanda è fondamentale.
Tabella riassuntiva
| Fattore | Tè verde | Caffè |
|---|---|---|
| Caffeina (240 ml) | ~25–50 mg | ~80–100 mg |
| Tipo di energia | Lucidità calma e costante | Energia rapida e intensa |
| Composti chiave | L-teanina, catechine | Acidi clorogenici |
| Cuore e circolazione | Supporta la funzione vascolare | Associato a minore mortalità cardiovascolare |
| Pressione arteriosa | Effetto generalmente più lieve | Possibili aumenti temporanei |
| Tolleranza digestiva | Spesso più delicato | Può irritare intestino e stomaco |
| Ideale per | Persone sensibili alla caffeina | Chi cerca una spinta immediata |

