Cefalù è molto più di una semplice località balneare; è un gioiello incastonato tra l’azzurro del Mar Tirreno e le aspre pareti calcaree della Sicilia settentrionale. Camminare per le sue strade significa attraversare millenni di storia, dove le tracce di Greci, Romani, Arabi e Normanni si fondono in un’architettura senza tempo. Questa piccola città, situata a circa un’ora da Palermo, attrae oggi visitatori da tutto il mondo, non solo per il suo patrimonio UNESCO, ma per un’atmosfera magica che ha ispirato registi da Oscar e poeti.
Una Storia Scolpita nella Roccia
La fama di Cefalù inizia con la sua iconica Rocca, un promontorio alto 270 metri che domina l’abitato.1 Anticamente chiamata Kephaloidion dai Greci (dal termine “capo” o “testa”), la città ha sempre avuto un ruolo strategico. Salire sulla Rocca non è solo un esercizio fisico, ma un viaggio nel tempo: lungo il percorso si incontrano i resti del Tempio di Diana, un edificio megalitico del IX secolo a.C., e le mura delle fortificazioni medievali che offrono una vista panoramica che spazia fino alle Isole Eolie.2+1
Il cuore spirituale e architettonico della città è però il Duomo di Cefalù. Voluta dal Re Normanno Ruggero II nel 1131, la cattedrale è una fortezza della fede che svetta con le sue due torri gemelle. All’interno, il Cristo Pantocratore accoglie i fedeli con uno sguardo magnetico: un mosaico bizantino a fondo oro che è considerato uno dei capolavori più alti dell’arte sacra mondiale.
Passeggiando verso il mare, si scopre il lato più romantico della città: il Lavatoio Medievale, accessibile tramite una scalinata “a chiocciola” in pietra lavica, dove le acque del fiume Cefalino scorrono fresche in vasche antiche.3 Poco distante, la Porta Pescara si apre come una cornice sul vecchio molo, lo stesso molo che Giuseppe Tornatore scelse come set per le indimenticabili scene del film Nuovo Cinema Paradiso.4+1
La Gastronomia: Il Gusto dell’Incontro tra Mare e Monti
Perché Cefalù è famosa anche per il cibo? La risposta risiede nella sua posizione geografica privilegiata. Essendo la porta d’accesso al Parco delle Madonie, la cucina locale non si limita ai frutti del mare, ma integra i sapori decisi della montagna: formaggi stagionati, carni tenere e verdure selvatiche. Questa cucina è un riflesso della storia siciliana: l’uso del pistacchio e degli agrumi richiama l’eredità araba, mentre i ricchi ragù e i piatti “incastrati” in tegame parlano della tradizione contadina e baronale.
Ecco i quattro piatti che definiscono l’identità gastronomica di Cefalù, spiegati in dettaglio.
1. Pasta a Tajanu (Pasta in Tegame)5
Se esiste un piatto che rappresenta l’anima di Cefalù, è la Pasta a Tajanu.6 Il nome deriva dal tajanu, il grande contenitore in terracotta in cui la pasta veniva anticamente cotta sui carboni.7 Questo piatto è tradizionalmente legato alla festa del patrono, il Santissimo Salvatore (6 agosto), ma oggi è possibile trovarlo tutto l’anno.8+1
- Il Piatto: Si tratta di una pasta corta (solitamente ziti o penne) condita con un ragù di carne cotto a fuoco lentissimo, melanzane fritte e abbondante pecorino siciliano.9 La magia avviene nella stratificazione: la pasta viene “incastrata” nel tegame con la carne e le melanzane, lasciando che i sapori si fondano perfettamente.10
- Perché è famoso: È il simbolo della convivialità cefaludese. Rappresenta l’abbondanza delle feste e la capacità di trasformare ingredienti semplici in un banchetto regale.
Dove mangiarla:
- La Brace: Un ristorante storico situato in una scuderia del ‘500. Qui la Pasta a Tajanu è un’istituzione, cucinata seguendo fedelmente la ricetta della nonna.
- Sito: ristorantelabrace.com
- Taverna Tinchitè: Questo locale è un inno alla sicilianità. La loro Pasta a Tajanu è celebrata per l’uso di materie prime d’eccellenza provenienti direttamente dal mercato locale.
- Sito: tavernatinchite.com
- Ristorante Triscele: Un ambiente raffinato che propone una versione tecnicamente perfetta della tradizione, bilanciando sapientemente la ricchezza del ragù con la freschezza delle erbe.
- Sito: ristorantetriscele.it
2. Il Capone (Lampuga)
Il Capone, conosciuto altrove come Lampuga, è il re delle tavole autunnali a Cefalù. È un pesce azzurro migratore dalle carni magre e saporite che popola le acque siciliane tra agosto e novembre.
- Il Piatto: Viene cucinato in molti modi, ma la versione più celebre è “in agrodolce”, fritto e servito con una salsa di cipolle, aceto e zucchero. Un’altra variante amata è la caponata di pesce, dove il capone sostituisce o accompagna le melanzane.
- Perché è famoso: La pesca del capone è un rito per i pescatori locali. Il sapore agrodolce incarna perfettamente l’eredità araba della Sicilia, rendendolo un piatto unico nel suo genere.
Dove mangiarlo:
- Al Porticciolo: Situato proprio sulle mura che si affacciano sul mare, offre pesce freschissimo. Il loro capone agrodolce è tra i più apprezzati per l’equilibrio della marinatura.
- Sito: alporticciolo.it
- Locanda del Marinaio: Un ristorante raccomandato dalla guida Michelin che eccelle nel trattamento del pesce. Qui il capone viene presentato con un tocco gourmet e contemporaneo.
- Ristorante Vecchia Marina: Un luogo iconico vicino al porto dove la semplicità è di casa. La freschezza del pescato del giorno garantisce un capone grigliato o fritto indimenticabile.
- Sito: vecchiamarinacefalu.it
3. Pasta alla Norma
Sebbene sia un piatto originario di Catania, la Pasta alla Norma a Cefalù ha un sapore speciale grazie alla qualità della Ricotta Salata prodotta sulle Madonie, le montagne che abbracciano la città.
- Il Piatto: Composto da pasta (solitamente rigatoni), salsa di pomodoro fresco, melanzane fritte e una generosa grattugiata di ricotta salata stagionata.11 Basilico fresco a profusione completa il tutto.
- Perché è famoso: È l’essenza dell’estate mediterranea. La Norma a Cefalù è famosa perché utilizza ingredienti a “chilometro zero”, rendendo il contrasto tra la dolcezza del pomodoro e la sapidità della ricotta unico.
Dove mangiarla:
- Cortile Pepe: In un bellissimo cortile nascosto, questo ristorante propone una Norma “evoluta”, dove la qualità degli ingredienti madoniti viene esaltata da una presentazione moderna.
- Sito: cortilepepe.it
- Il Normanno: Vicinissimo al Duomo, questo ristorante è specializzato in primi piatti tradizionali. La loro Norma è rustica, saporita e servita in porzioni che onorano l’ospitalità siciliana.
- Sito: ilnormanno.it
- Osteria il Duomo: Un piccolo scrigno di tradizione dove la semplicità vince su tutto. La Norma qui è preparata come si farebbe in una casa privata, con amore e ingredienti freschi.
4. Le Arancine
Le Arancine (al femminile a Cefalù e Palermo) sono le regine dello street food.12 Queste “palle di riso” dorate sono il compagno perfetto per una passeggiata sul lungomare.
- Il Piatto: Una palla di riso allo zafferano con un cuore di ragù di carne e piselli, o di prosciutto e mozzarella (al burro). A Cefalù si trovano anche varianti creative con pesce o ingredienti gourmet come il pistacchio.
- Perché è famosa: È lo snack siciliano per eccellenza. A Cefalù, la qualità della frittura e la croccantezza della panatura sono portate a livelli altissimi, rendendole un pasto completo e delizioso.
Dove mangiarle:
- Sfrigola: Famosa perché le arancine vengono preparate ed espresse al momento davanti ai vostri occhi. Questo garantisce una fragranza che non ha eguali.
- Sito: sfrigola.it
- Bar Duomo: Situato nella piazza principale, è il posto perfetto per gustare un’arancina ammirando le torri del Duomo. La loro rosticceria è un classico per locali e turisti.
- Sito: barduomocefalu.it
- Sfizi Nostrani: Un piccolo laboratorio di street food artigianale che punta tutto sulla qualità delle materie prime, offrendo arancine con ripieni che cambiano in base alla stagione.
- Sito: sfizinostrani.it
Sinossi della Gastronomia di Cefalù
| Piatto | Ingredienti Chiave | Curiosità | Ristoranti Consigliati |
| Pasta a Tajanu13 | Ragù di carne, melanzane, pecorino | Piatto festivo del 6 agosto. | La Brace, Tinchitè, Triscele |
| Capone (Lampuga) | Pesce fresco, agrodolce, cipolla | Eccellenza autunnale del Mar Tirreno. | Al Porticciolo, Locanda del Marinaio, Vecchia Marina |
| Pasta alla Norma | Pomodoro, melanzane, ricotta salata | Un tributo ai sapori delle Madonie. | Cortile Pepe, Il Normanno, Osteria il Duomo |
| Arancine | Riso, ragù o burro, zafferano | Il re del cibo di strada siciliano. | Sfrigola, Bar Duomo, Sfizi Nostrani |
Cefalù non è solo una meta da visitare, ma un’esperienza da assaporare lentamente. Che stiate osservando il tramonto dal molo o gustando un piatto di Pasta a Tajanu, vi sentirete parte di una storia millenaria che continua a vivere in ogni angolo e in ogni sapore.
Spero che questa guida ti sia utile per scoprire il meglio di Cefalù! Vuoi che ti aiuti a creare un itinerario giornaliero che includa queste tappe gastronomiche?

