Perché stare leggermente di lato quando parli costruisce fiducia (e come usarlo senza sembrare falso)

Cè un piccolo trucco di postura che raramente appare nelle liste su come farsi ascoltare: stare leggermente di lato rispetto allinterlocutore. Non un giro teatrale o una posa studiata ma una leggera angolazione, il corpo che non punta in modo aggressivo dritto verso lavversario. Se leggi oltre, ti racconto perché funziona, quando evitarlo e perché non è un atto di finzione ma una leva relazionale spesso trascurata nella vita di tutti i giorni.

Un dettaglio che cambia la conversazione

Hai presente quelle situazioni in cui la gente sembra automaticamente più aperta o sincera senza che le parole cambino? La postura gioca un ruolo. Stare leggermente di lato segnala che non stai «occupando» lo spazio altrui in modo totale e che non stai preparando una battaglia verbale. Questo, in molti contesti, abbassa la guardia e fa emergere segnali di fiducia più rapidamente. Non sto dicendo che sia una bacchetta magica, però è un catalizzatore potente quando il contesto è giusto, e spesso lo è: colloqui informali, chiacchiere al banco del mercato, tavoli di cucina dove si decide come cucinare domani.

La variazione nella direzione del corpo modifica la percezione di intenzione. Un orientamento frontale netto tende a sembrare dominante o difensivo. Una leggera rotazione laterale comunica disponibilità senza rinunciare al controllo della scena. Si percepisce come meno invasivo ma ancora presente e ascoltante. Questa sensazione è sottile ma riconoscibile, e le persone la registrano spesso senza rendersene conto.

Perché la gente si fida quando non sei diretto al cento per cento

Immagina due versioni della stessa domanda posta a te. Nella prima la persona ti guarda fisso con il busto completamente rivolto verso di te. Nella seconda la persona è girata di qualche grado, il corpo non è totalmente allineato. Spesso la seconda versione fa emergere risposte più libere. Non è magia: lorientamento laterale lascia uno «spazio» simbolico che riduce la pressione inconscia di performare per convincere. Less is more, se vogliamo. Meno minaccia percettiva significa più apertura. È una dinamica che ho osservato spesso nelle cucine dove lavoro: quando spiego una tecnica mentre sono leggermente angolato verso chi ascolta, noto che fanno più domande e si assumono più rischi sperimentali con ingredienti che prima evitavano.

Questo fenomeno è stato ampiamente osservato e discusso in letteratura popolare e nel mondo delle consulenze sulla comunicazione non verbale. In poche parole stare di lato allerta meno il sistema sociale dellaltra persona e rende la relazione meno antagonistica. Una mano sul fuoco non la metto, ma diversi professionisti della comunicazione sottolineano la relazione stretta tra orientamento del corpo e percezione di fiducia. ([forbes.com](https://www.forbes.com/sites/carolkinseygoman/2024/12/12/body-language-is-the-missing-link-in-effective-communication/?utm_source=openai))

La dimensione emotiva nascosta

La postura laterale non è solo un segnale verso gli altri. È anche un gesto che modifica il tuo stato interno. Quando non devi «affrontare» il corpo dellaltro come un bersaglio, la respirazione spesso si appiana, la mascella si rilassa, e la voce scende di qualche decibel. Lintera conversazione respira meglio. Questo vale nelle interazioni quotidiane e, credimi, anche quando spiego a qualcuno come fare una besciamella perfetta: perfino la ricetta entra più facilmente se la persona non si sente messa allangolo.

Quando non funziona e perché non è una regola universale

Non sempre questo trucco è utile. In contesti professionali formali o in situazioni dove la chiarezza e la strutturazione sono essenziali, un orientamento troppo «democratico» può apparire vago o indeciso. Inoltre, culture e contesti sociali modulano la lettura di qualsiasi postura. In alcuni ambienti un corpo parzialmente girato può sembrare evasivo. La cosa importante è che non sia mai meccanica: se lo fai come rituale studiato perdi autenticità. Luso consapevole della postura deve essere integrato con rispetto del contesto e dellinterlocutore.

La letteratura pratica e le guide per leader suggeriscono di prestare attenzione al corpo come complemento del messaggio che vuoi trasmettere e non come sostituto. In ambienti lavorativi in cui si richiede decisione e chiarezza, una postura frontale con micro pause per respirare può essere più efficace. Tuttavia in incontri di mediazione o in conversazioni delicate la leggera angolazione laterale resta utile per abbassare la tensione sociale. ([forbes.com](https://www.forbes.com/sites/bryanrobinson/2025/01/14/4-body-language-awareness-tips-if-youre-facing-return-to-office-mandates/?utm_source=openai))

La comunicazione non verbale spesso dice piu delle parole ed e un elemento chiave per trasmettere autenticita e apertura verso gli altri.

Carol Kinsey Goman Ph.D. Leadership consultant Forbes

Unesperimento personale

Ho provato questo approccio in situazioni diverse: durante presentazioni di cucina, nei mercati rionali, persino in riunioni dove si decideva il menù di una festa. Il pattern è rimasto: la gente rispondeva con maggiore volonta di condividere commenti e aneddoti. Non pretendo che sia un dato scientifico infallibile ma è unosservazione robusta. Spesso le tecniche relazionali migliori non nascono in laboratorio ma in cucina, sul campo, tra errori e improvvisazioni.

Come applicarlo senza sembrare artificiale

La cosa è semplice se la rendi naturale. Non esagerare con lanalogia della posizione. Trova un angolo che ti sia comodo e fallo lentamente. Lascia che la parte superiore del corpo mantenga limpegno e la parte inferiore (piedi e gambe) resti libera: racconta una storia con la voce piu che con la posizione. Se hai dubbio prova a registrare una conversazione amichevole e rivederla: noterai le microdifferenze di apertura che la camera coglie bene rispetto alla tua percezione immediata.

Non è manipolazione. Se lo usi per apparire gentile mentre stai mentendo, la postura non ti salverà. Ma se lo usi per abbassare la tensione e invitare una collaborazione reale, la postura laterale è una scorciatoia onesta verso la fiducia. Non prometto miracoli ma spesso accorcia la strada verso la conversazione autentica.

Riepilogo

La prossima volta che vuoi che una persona si apra, prova a mettere il corpo appena di lato. Lascia che la tua intenzione parlata e la tua voce confermino la volontà di ascoltare. A volte piccoli aggiustamenti fisici aprono spazi mentali che parole e consigli non riescono a creare da soli.

IdeaPerche funzionaQuando evitarlo
Leggera angolazione lateraleRiduce la percezione di minaccia e favorisce aperturaContesti formali che richiedono autorita netto
Uso naturale e non ritualeMantiene autenticita e evita impressione di recitaInterazioni dove la trasparenza e la precisione sono essenziali
Combinare con voce calmaRafforza il segnale di disponibilitaSe stai nascondendo informazioni o mentendo

FAQ

1. Stare di lato funziona con tutti i tipi di persone?

Non esiste una risposta definitiva. Funziona spesso ma non sempre. Dipende dalla cultura, dalla situazione e dal background personale dellinterlocutore. Alcune persone leggono lanalogia come evasione. Il principio di base e fare attenzione alla reazione: se laltro si irrigidisce torna a una postura piu neutra e concentrati sulla voce.

2. Posso usare questa tecnica in ambienti professionali?

Sì ma con cautela. In contesti dove la chiarezza e la direzione sono richieste, mantieni un equilibrio: un angolo lieve insieme a segnali di concretezza comunicativa (pause, dati chiari, riepiloghi) produce il miglior risultato. Non e una scorciatoia per evitare domande difficili.

3. Serve esercitarsi davanti allo specchio?

Può aiutare. Ma la prova su strada e piu utile. Registra conversazioni informali e riascoltale. Non cercare la perfezione estetica ma la naturalezza. Se senti che la posizione ti rende meno teso allora funzionera anche per chi ti ascolta.

4. Se qualcuno mi gira le spalle come lo interpreto?

La rotazione totale e un segnale forte e puo indicare disinteresse o disagio. Non e sempre personale. A volte e semplicemente ricerca di spazio fisico o abitudine. Chiedere una micro conferma verbale e il modo piu diretto per muoversi avanti: una domanda tipo come preferisci continuare puo rivelare molto piu di qualsiasi analisi sulla postura.

5. Questo approccio migliora la fiducia a lungo termine?

La postura e uno strumento. Da sola non costruisce fiducia duratura. La fiducia stabile nasce da coerenza, azioni ripetute e trasparenza. La postura laterale aiuta ad aprire il dialogo e a creare le condizioni perche quella fiducia possa nascere. E un assist non la partita intera.

Author

  • Antonio Romano is a seasoned professional cook and the owner of Ristorante Pizzeria Dell’Ulivo in Mugnano del Cardinale. He has spent years working daily in a commercial kitchen, mastering every aspect of Italian cooking. His expertise spans traditional pizza making, classic Campanian dishes, and regional Italian specialties, with a deep understanding of ingredient selection, handling, and pairing.

    In addition to cooking techniques, Antonio is highly experienced in kitchen workflow and efficiency, including food storage, preservation, and organization. He knows how to maximize freshness, reduce waste, and maintain ingredients at peak quality — skills that are essential both in a professional kitchen and at home. Through this knowledge, he shares practical tips and tricks for storing vegetables, cheeses, meats, and dry goods, teaching readers how to extend shelf life, maintain flavor, and prepare ingredients safely and efficiently.

    Antonio’s approach goes beyond simply creating recipes. He emphasizes smart cooking practices, from prepping ingredients ahead of time to mastering storage techniques that save both time and money. He helps home cooks understand how to balance freshness, flavor, and convenience, making everyday cooking easier, more enjoyable, and more reliable.

    Through this website, Antonio brings decades of professional experience to a home-cook audience, offering hands-on recipes, kitchen hacks, and storage advice. His goal is to help anyone, whether beginner or experienced, cook with confidence, preserve ingredients effectively, and create flavorful, stress-free meals.

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