Le chiacchiere, conosciute anche come frappe, bugie o cenci a seconda della regione italiana, sono delicati e croccanti dolci fritti tradizionalmente consumati durante il Carnevale. Il loro nome significa letteralmente “chiacchiere” in italiano, probabilmente riferendosi al suono leggero e friabile che producono quando le si mordono. Per secoli, questi dolci hanno fatto parte delle festività italiane, arricchendo panetterie, cucine di famiglia e tavole di festa con la loro texture dorata e croccante e la dolcezza delicata.
Nonostante sembri una ricetta semplice, ottenere chiacchiere perfettamente leggere e friabili è una sfida anche per i pasticceri esperti. Molti finiscono con risultati pesanti, unti o piatti. Ma con i segreti dei pasticceri professionisti, chiunque può trasformare questa ricetta tradizionale in una delizia leggera e croccante che si scioglie in bocca.
Perché le chiacchiere possono essere difficili da preparare
La difficoltà deriva dall’impasto e dalla tecnica di frittura. L’impasto deve essere sottile, delicato e fritto alla giusta temperatura per gonfiarsi perfettamente. Se troppo spesso, assorbe olio; se troppo sottile, si rompe facilmente. Friggere a temperatura troppo alta brucia l’esterno lasciando l’interno crudo; troppo bassa rende le chiacchiere unte.
Capire questi dettagli è la chiave per ottenere chiacchiere leggere e croccanti.
Ingredienti per chiacchiere perfette
Per circa 20 pezzi:
- 250 g di farina 00
- 50 g di zucchero semolato
- 30 g di burro non salato, ammorbidito
- 2 uova grandi
- 2 cucchiai di vino bianco secco o acqua frizzante
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o scorza di 1 limone
- Un pizzico di sale
- Olio vegetale per friggere
- Zucchero a velo per spolverare
Tecniche segrete passo dopo passo

1. Preparare l’impasto
In una ciotola capiente, unire farina, zucchero e sale. Incorporare il burro fino a ottenere un composto simile a briciole grossolane. Aggiungere uova, vino (o acqua frizzante) e vaniglia o scorza di limone. Mescolare fino a ottenere un impasto liscio.
Consiglio: Non lavorare troppo l’impasto. L’eccessiva lavorazione sviluppa il glutine, rendendo le chiacchiere dure invece che leggere e friabili.
2. Far riposare l’impasto
Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e farlo riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente, oppure in frigorifero fino a 2 ore. Il riposo rilassa il glutine e facilita la stesura.
3. Stendere sottilissimo
Stendere l’impasto su una superficie leggermente infarinata fino a renderlo quasi trasparente. Una macchina per la pasta aiuta a ottenere uno spessore uniforme. L’impasto sottile è essenziale per strati croccanti e leggeri.
4. Tagliare l’impasto
Usare un coltello o una rotella per tagliare rettangoli o losanghe. Si può praticare un piccolo taglio al centro di ogni pezzo per favorire il gonfiarsi in frittura.
5. Friggere le chiacchiere
Scaldare l’olio in una padella profonda a 170–180°C. Friggere pochi pezzi alla volta fino a doratura e gonfiatura, circa 1–2 minuti per lato.
Consigli dei pasticceri professionisti:
- Non sovraccaricare la padella
- Mantenere la temperatura corretta
- Girare delicatamente per una cottura uniforme
6. Scolare e zuccherare
Appoggiare le chiacchiere su carta assorbente per eliminare l’eccesso d’olio. Spolverare con zucchero a velo mentre sono ancora leggermente calde per la finitura perfetta.
Problemi comuni e come risolverli

| Problema | Causa | Soluzione |
|---|---|---|
| Chiacchiere unte | Olio troppo freddo o impasto troppo spesso | Mantenere l’olio a 170–180°C e stendere l’impasto sottilissimo |
| Non gonfie | Impasto non riposato o privo di bolle | Far riposare l’impasto e aggiungere vino bianco o acqua frizzante |
| Esterno bruciato | Olio troppo caldo | Controllare la temperatura con un termometro |
| Durezza o masticabilità | Impasto lavorato troppo | Mescolare solo fino a combinare, evitare eccessivo sviluppo del glutine |
| Zucchero sciolto o scivolato | Spolverato su chiacchiere troppo calde | Lasciare raffreddare leggermente prima di zuccherare |
Trucchi sorprendenti che cambiano tutto
Piccoli accorgimenti fanno una grande differenza:
- L’uso di vino bianco o acqua frizzante crea ulteriore gonfiore
- Far riposare l’impasto tutta la notte migliora consistenza e sapore
- Usare la macchina per la pasta assicura spessore uniforme e frittura perfetta
Questi sono i segreti che i pasticceri raramente condividono.
Risolvere la sfida delle chiacchiere
Seguendo questa ricetta, puoi ottenere chiacchiere perfettamente dorate e croccanti. All’inizio può sembrare un po’ difficile, ma fa una grande differenza rispetto alle chiacchiere fatte in casa senza metodo. Preparare correttamente l’impasto, stenderlo sottilissimo e friggere alla temperatura giusta ti regalerà un dolce davvero delizioso.
Domande frequenti (FAQ)
Perché le mie chiacchiere diventano unte invece che croccanti?
Le chiacchiere diventano unte quando l’olio non è abbastanza caldo o l’impasto è steso troppo spesso. Mantieni sempre l’olio tra 170 e 180 °C e friggi in piccole quantità. Un impasto sottile cuoce più velocemente e assorbe meno olio, ottenendo una consistenza leggera e croccante.
Cosa rende le chiacchiere ariose e friabili come quelle da forno?
Il segreto è far riposare l’impasto, stenderlo sottile come un foglio di carta e aggiungere vino bianco o acqua frizzante. Questi accorgimenti creano piccole bolle d’aria che si espandono durante la frittura. Anche la giusta temperatura dell’olio aiuta le chiacchiere a gonfiarsi invece di appiattirsi.
Posso preparare l’impasto delle chiacchiere in anticipo?
Sì, l’impasto delle chiacchiere può essere preparato in anticipo e lasciato riposare in frigorifero fino a 24 ore. Questo ne migliora la consistenza e il sapore. Riportalo a temperatura ambiente prima di stenderlo per garantire una frittura uniforme e una migliore lievitazione.
È possibile cuocere le chiacchiere al forno invece che friggerle?
Le chiacchiere possono essere cotte al forno per una versione più leggera, ma non saranno friabili o ariose come quelle fritte. La frittura è essenziale per la tradizionale consistenza croccante. Se le cuocete al forno, stendete la pasta molto sottile e cuocetela a fuoco vivo.

