Quando dico ai miei amici di spegnere i termosifoni delle stanze che non usano la reazione è spesso viscerale. C è chi li chiude d impulso e chi invece teme che il gesto produca solo problemi. Io non amo risposte nette a priori. Ma odio anche i ragionamenti fatti di voci e sentito dire. Qui provo a mescolare esperienza pratica opinabile e dati concreti per arrivare a una verità non drammatica: dipende.
Il meccanismo che pochi spiegano con chiarezza
I termosifoni non sono elettrodomestici autonomi ma segmenti di un circuito idraulico. Quando chiudi il radiatore di una stanza diminuisci la quantità di acqua calda che scorre nel circuito. Questo può far sì che la caldaia lavori meno, o che invece debba andare a regime più spesso a seconda del tipo di impianto. La risposta tecnica varia con l eta dell impianto, con la presenza di valvole termostatiche, con l isolamento dell immobile e con la collocazione del termostato principale.
Perché la teoria del risparmio è spesso esagerata
Molti articoli si limitano a dire che spegnere fa risparmiare e stop. E questo è vero solo a metà. Se la casa ha TRV moderni e un termostato ambiente ben posizionato, abbassare o spegnere i radiatori nelle stanze inutilizzate riduce il volume d acqua calda richiesto e quindi i consumi. Ma se il termostato misura la temperatura in una stanza riscaldata e tu spengi i radiatori altrove, la caldaia può restare accesa più a lungo per mantenere la temperatura di riferimento. Il dettaglio cruciale spesso omesso riguarda la differenza tra risparmio immediato e costi di regolazione del sistema nel medio termine.
Quando spegnere ha senso
Ci sono casi in cui chiudere totalmente il radiatore è sensato. Un ripostiglio interno, privo di dispersioni verso l esterno e con porte ben chiuse, difficilmente creerà problemi se rimane freddo. Stanza usata raramente durante la stagione fredda e con buona ventilazione alternativa. In questi casi il calo di acqua calda richiesto è reale e non obbliga la caldaia a compensare altro.
Tuttavia non è la regola. Se la stanza è accanto a una muratura esterna non isolata o a un locale umido la temperatura troppo bassa favorisce condense e muffe. Qui il risparmio apparente può tradursi in costi di ristrutturazione o peggio in problemi di salute ambientale dell abitazione.
Il compromesso che uso personalmente
Non spengo quasi mai completamente. Porto i TRV a un valore di mantenimento basso. Mantenere una temperatura minima evita l umidit e preserva la struttura. Non mi interessa prevaricare l ingegneria: preferisco un piccolo risparmio costante, non un taglio netto e rischioso. Non sono una posizione neutrale ma pratica: meglio meno freddo che zero risparmio reale nascosto dietro un gesto drastico.
La prova che molti non fanno: il monitoraggio
Se davvero vuoi sapere devi misurare. Un semplice contatore di energia, o anche la lettura dei consumi gas e la cronologia dei periodi di accensione della caldaia, dice di più di mille consigli online. L esperienza familiare e la matematica dell impianto si rispettano a vicenda, non si sostituiscono. Per questo consiglio a chi può di installare TRV intelligenti o un termostato che registri gli on off della caldaia. È noioso ma chiarisce dove sono i veri sprechi.
“A simple error many make is heating the whole house you should only really heat the room you are in.” Jess Steele heating technology specialist BestHeating.
Questa frase suona elementare ma è importante perché mette al centro l intenzione. Non si tratta di punire le stanze vuote ma di allineare consumo e presenza reale di persone. L intelligente non è il taglio netto ma la misura.
I tre errori che ho visto nelle case reali
Primo errore. Spegnere il radiatore nella stanza dove si trova il termostato. Risultato: la caldaia non capisce che il resto della casa deve scaldarsi di meno e lavora peggio.
Secondo errore. Usare stufe elettriche potenti in una sola stanza per riscaldarsi invece di regolare centralmente. Il costo energetico di questi apparecchi spesso cancella il risparmio simulato.
Terzo errore. Pensare che un radiatore spento non impatti sul bilancio di calore complessivo. L effetto sulle curve di domanda dell impianto pu essere controintuitivo e va misurato.
Un consiglio pratico tecnico
Se la tua caldaia è modulante e il circuito ha una buona taratura, abbassare o chiudere radiatori in stanze non utilizzate tende a portare benefici. Al contrario con caldaie on off o impianti vecchi il vantaggio è minore e i rischi maggiori. L investimento ragionevole in valvole termostatiche o in un controllo intelligente paga spesso più di un risparmio ottenuto a colpi di interruttore.
“If you have a smart room thermostat installed with smart TRVs you can tailor the temperature to individual rooms.” Martyn Bridges Director of Technical Communication and Product Management Worcester Bosch.
Decisione pratica per la maggior parte delle case italiane
Non mi piace semplificare troppo ma provo a dare una regola utile. Se puoi misurare e hai TRV o termostato intelligente allora riduci fortemente o spegni radiatori in stanze vuote. Se hai un impianto vecchio tienili a un mantenimento basso e investi prima in isolamento o in valvole moderne. Io preferisco risparmi lenti e sicuri rispetto a tagli netti che creano problemi domani.
Conclusione non definitiva
La domanda iniziale era semplice ma la risposta no. Spegnere i termosifoni nelle stanze inutilizzate pu far risparmiare o pu costare di pi. Dipende dalle condizioni dell impianto e dall involucro edilizio. Se vuoi un consiglio pratico e non dogmatico: misura prima di decidere e preferisci sistemi di controllo precisi a gesti impulsivi.
Riepilogo sintetico
| Situazione | Consiglio |
|---|---|
| Impianto moderno con TRV | Abbassare o spegnere con monitoraggio dei consumi |
| Impianto vecchio on off | Mantenimento basso piuttosto che spegnere completamente |
| Stanze esterne non isolate | Non spegnere completamente per evitare umidit e danni |
| Obiettivo massimo risparmio | Investire in isolamento o termostati intelligenti |
FAQ
1 Che differenza fa tra abbassare e spegnere un termosifone?
Abbassare mantiene un minimo di circolo e temperatura impedendo condense e facilitando la risposta dell impianto quando serve riscaldare. Spegnere interrompe il flusso e in alcuni sistemi pu provocare una maggiore attivazione della caldaia quando poi si richiede calore. In pratica abbassare tende a dare risparmi stabili mentre spegnere produce risparmi condizionati dall impianto e dall isolamento.
2 Quanto posso realmente risparmiare?
La forbice varia moltissimo. In casi ideali con controlli moderni e buona pratiche il risparmio annuo pu essere significativo. Ma senza misurazione concreta il numero resta ipotetico. Il mio consiglio pratico ancora una volta resta misurare e investire prima dove il rendimento marginale di intervento è pi alto come isolamento o valvole termostatiche.
3 Le stanze chiuse aumentano il rischio di muffa?
Sì se la temperatura scende parecchio e l umidit non viene controllata. Per questo molte guide raccomandano un livello minimo di mantenimento e un ricambio d aria periodico. Chiudere completamente non sempre conviene soprattutto in case con muri freddi o vecchi impianti.
4 Se non ho budget cosa posso fare subito?
Abbassa i TRV pi che spegnerli. Chiudi porte per separare le zone. Usa tappeti e tende pesanti la notte. Evita stufe elettriche ad alto consumo rispetto al riscaldamento centralizzato. Piccoli accorgimenti possono ridurre i consumi senza interventi costosi.
5 I termostati intelligenti valgono l investimento?
In generale sì per chi vuole conoscenza e controllo. Permettono di adattare il riscaldamento alle abitudini reali e di ottenere dati per decisioni migliori. Non sono la bacchetta magica ma spesso si ripagano con risparmi e maggior comfort.
6 Cosa devo monitorare per capire se sto risparmiando?
Registra i consumi gas o energia mensili prima e dopo gli interventi. Se hai un contatore riscaldamento condominiale confronta i mesi simili dell anno precedente. Segui gli on off della caldaia e la durata dei cicli. I numeri diranno la verit pi dei consigli.
Fine. Se ti va posso aiutarti a mettere insieme una checklist di misurazioni personalizzate e spiegarti come leggere i dati della tua caldaia.

