ESCLUSIVA: La banda è tornata! La Casa de Papel torna per la resa dei conti finale a livello globale!
In un sorprendente colpo di scena, Netflix ha confermato ufficialmente che La Casa di Carta (La Casa de Papel) non è finita. Nonostante l’emozionante conclusione della quinta stagione, il Professore e la sua squadra sono pronti a tornare per una sensazionale sesta stagione, programmata indicativamente per febbraio 2025. Intitolato “La Casa de Papel: World Order”, questo nuovo capitolo porterà le maschere di Dalí in tutto il mondo, costringendo la banda “morta” a tornare in azione per un colpo che scuoterà le fondamenta del mondo finanziario.
La trama: Il “Colpo Fantasma” e il segreto dell’ottone
Dopo la fuga dalla Banca di Spagna, la banda ha vissuto nel lusso e nella segretezza. Ma la loro pace viene infranta quando una nuova e spietata amministrazione globale scopre la verità: l’oro nel caveau è solo ottone placcato oro. Con il loro accordo saltato e una caccia all’uomo mondiale in corso, il Professore deve pianificare un ultimo, immenso colpo—non per denaro, ma per la sopravvivenza. La nuova missione, soprannominata il “Colpo Fantasma”, prende di mira il cuore pulsante del sistema finanziario globale, con l’obiettivo di far crollare le istituzioni corrotte che li stanno braccando. Questa volta, in gioco non ci sono solo le loro vite, ma la libertà del mondo intero.
Personaggi che tornano: Una squadra più cupa e tattica
Il nucleo storico, che ora convive con il peso dell’assenza di Tokyo e Nairobi, sarà più cupo e tattico che mai.
- Il Professore (Sergio Marquina): torna come la geniale mente dietro tutto, ora più “Generale” che mai, a capo della nuova resistenza.
- Lisbona (Raquel Murillo): rimane il suo braccio destro costante e l’ancora emotiva della squadra.
- Rio: è una forza irrequieta, guidata dal dolore e dal desiderio di vendetta, destinato a diventare un cyber-terrorista di livello mondiale.
- Denver e Stoccolma: vengono trascinati di nuovo nella mischia, incapaci di resistere al richiamo del colpo.
- Helsinki e Palermo: vivendo finalmente la loro verità, tornano per l’incrollabile lealtà verso il Professore.
- Alicia Sierra: la brillante e imprevedibile ex ispettrice, è ora un’alleata a tutti gli effetti, l’unica abbastanza intelligente da sfidare i piani del Professore.
Cronologia di Produzione e Uscita
Netflix ha ufficialmente annunciato il ritorno a febbraio 2025 con una semplice immagine di una maschera di Dalí crepata sott’acqua. Da allora, la produzione ha toccato tre continenti.
- Primo Teaser: Febbraio 2025 (Confermato)
- Riprese Principali: Giugno – Dicembre 2025 (Completate a Madrid, Francoforte e Lisbona)
- Trailer Ufficiale: Gennaio 2026 (Attualmente al primo posto nelle tendenze mondiali)
- Data di Uscita Globale: Primavera 2026
Nuovi ingressi: La prossima generazione e un cattivo globale
La sesta stagione introdurrà anche sangue nuovo nella squadra. Rafael, il figlio di Berlino, è ora un membro centrale, portando nel gruppo la sua competenza tecnica e il carisma di suo padre. A lui si unisce Tatiana, l’ex moglie di Berlino e maestra del furto; insieme formano l’unità di ricognizione d’élite della squadra. Il nuovo antagonista è un temibile e spietato “risolutore” della sicurezza privata, assoldato dall’élite mondiale—un nemico che opera al di fuori della legge e non si fermerà davanti a nulla pur di eliminare la banda.
L’ultima sfida
La nuova stagione promette di essere la più intensa di sempre, con una portata globale e una posta in gioco mai così alta. Il piano finale del Professore è in moto, e il mondo sta per scoprire che non si può mai uccidere davvero un fantasma.
“Abbiamo detto al mondo che eravamo morti. Ma il problema dei fantasmi è che possono andare ovunque, attraversare ogni muro e prendersi tutto ciò che vogliono. E il mondo… beh, il mondo ha ancora un debito con noi.” – Il Professore
Preparatevi per il colpo definitivo, la resistenza globale e il capitolo finale de La Casa di Carta. La rivoluzione non è finita. La Casa de Papel: World Order arriva a febbraio 2025. Solo su Netflix.

